E-BIKE MTB:
E-bike” è il nome comune con cui si identificano le biciclette di ultima generazione equipaggiate con un motore elettrico che assiste la pedalata, per questo motivo vengono chiamate anche biciclette a pedalata assistita (EPAC – Electric Pedal Assisted Cycle o Pedelec).

La caratteristica fondamentale che differenzia le E-bikes da un motorino, un ciclomotore elettrico o una bicicletta elettrica è il fatto che il motore della bicicletta si attiva esclusivamente quando si pedala, fornendo un “aiuto” al ciclista e di conseguenza rendendola molto meno faticosa da utilizzare rispetto a una bici normale soprattutto nei tratti in salita. Una Ebike con il motore disattivato, è in pratica, assimilabile ad una normalissima bicicletta tradizionale.

Le biciclette elettriche (ciclomotori elettrici) invece funzionano anche senza la necessità di pedalare: in questo caso il motore elettrico e l’eventuale pedalata del ciclista sono completamente indipendenti.

Mountain Bike (MTB):
è sicuramente molto versatile. Creata per attraversare boschi e pendenze oltre che per percorrere strade dissestate, la si vede anche in città. Ha un telaio robusto, in acciaio o in leghe speciali ed è studiata per resistere a qualsiasi sollecitazione, infatti a seconda dei modelli montano sospensioni anteriori e posteriori.
Un manubrio diritto, che permette un miglior controllo della direzione della bici in terreni difficili.
I freni poi, sono posizionati in modo tale che le leve possono essere premute anche solo con due dita. Freni potenti come ad esempio: tipo "V-Brake" o a disco meccanici o idraulici.
Trasmissione che offre una gamma di sviluppi "più breve" che in bicicletta da strada. Utilizzando una guarnitura 3 corone (ex: 42-32-22 denti), e da 6 a 9 pignoni (ex: da 11 a 28 - 30 denti). Ideale per terreni difficili o brusche pendenze.Il modello ideale va scelto in base alle dimensioni fisiche di chi la utilizza e alle caratteristiche, quindi è meglio farsi consigliare da un esperto.


Da corsa:

per gli appassionati è la bici per eccellenza. Leggera, tra i 7 e gli 11 chili, ha una geometria che permette di sfruttare al meglio l'energia di chi sta in sella. Ha un manubrio molto ricurvo e poco largo con le manopole parallele alla ruota anteriore per consentire il controllo della velocità.
La sella ha una forma aerodinamica, stretta e allungata, per evitare l'attrico sulle gambe.


Da cicloturismo:

Una bici perfetta per le necessità del viaggiatore in bicicletta, che trasporta bagagli e materiale da campeggio.
Fornisce una posizione "più lunga", ottenuta da un allungamento dei tubi di base del quadro. Un angolo di direzione "meno rilevato", ed una forcella più "curvata" avente una pipa più lunga. Il tutto migliora la guidabilità su strada, la comodità e la stabilità.
Utilizza pneumatici più ampi (ex: 700x28, 32 o 35).
trasmissione con guarnitura a 3 corone, che offre una più ampiagamma di sviluppi (ex: corone 48-38-28 e pignoni da 11 a 28 o 30).
Freni più potenti di tipo "cantilevier" o "V-Brake". Inoltre il quadro e la forcella possiedono legami brasati, per ricevere i diversi accessori necessari in escursione (ex: porta-pacchi, porta-oggetti).


Ibrida:

La bicicletta "ibrida" costituisce un compromesso, che combina allo stesso tempo alcune caratteristiche e vantaggi della bici "da corsa" a quelli della mountain bike. Possiede una geometria di quadro vicino a quella della bici da "cicloturismo", con ruote da 700c, come per bici "da corsa", ma con utilizzo di pneumatici più ampi (ex: 700x32 a 40). Garantendo una miglio comodità ed un maaggior assorbimento delle sollecitazioni, tanto in città quanto su strade sterrate.
Dotata di un manubrio dritto, come per le mountain bike, ma con pipa quasi verticale e generalmente più sollevato.
Anche la sella studiata per il conford del ciclista, avendo superfici più ampie, a volte fornita di un gambo di sella a sospensione, per la comodità.
Una buona bicicletta per escursioni e spostamenti urbani.


Da città:

Ecco una bici "classica", caratterizzate dalla sua semplicità, la sua affidabilità e la sua efficacia in un contesto urbano e per le brevi escursioni.
Tradizionalmente fornita di una sola velocità e di un freno a retro-pedale, se ne trovano ormai versionimolto più elaborate. La diretta discentende con i freni più evoluti è la famosissima "Craziella" fantastica per fare la spesa, per giungere a quelle equipaggiate di mozzi a "velocità integrate" (ex: 3-4-5 o 7 velocità), come pure freni a tamburo o V-Brake. Pure queste bici montano un'ampia sella su molle e pneumatici di 26" x 1 3/8" o 26" x 1.5".
Queste bici tendono , da alcuni anni, ad essere soppiantate dalla bici "ibrida", anche se resta una buona soluzione per gli spostamenti in città.


Tandem:

Il tandem è concepito per essere utilizzato da due ciclisti. Di costruzione molto più robusta, lo si trova tanto nelle versioni: "da corsa", "mtb", "ibrida" e "da città".
Fornite generalmente degli stessi componenti delle bici "semplici", eccetto per le ruote (più robuste e con più raggi), e per la trasmissione (essendo i due pedali interdipendenti, e collegati da una lunga catena). I Freni saranno potenti per esempio tipo V-Brake, a tamburo o a disco. A volte alcuni tandems sono forniti di tre freni.


BMX:

Bici creata negli anni 70, inizialmente per i bambini. Tale bicicletta è caratterizzata dalla sua robustezza e la sua solidità, con ruote di 20" fornite di pneumatici di 20" x 1.75" o 2.125". La BMX è molto pratica e permette alcune prodezze acrobatiche ai suoi utilizzatori.
Negli anni 90 si è assistito ad un rinnovamento della sua popolarità, con la creazione di club e di gare di alto livello, con iscritti di ogni età dai giovani agli adulti.